FEIGENWINTER, ERNST. - Uomo politico e sociologo cattolico, n. a Reinach (Basilea) il 13 marzo 1853, m. a Berna il 15 sett. 1919. Difese i diritti e la libertà della Chiesa nelle discussioni e lotte che diedero l'ultima forma alla costituzione della Svizzera. Fondò in Svizzera il partito popolare cattolico, e fu costantemente un ardente asserore della parità di diritti e dei principi democratici.
Come sociologo vide assai presto i pericoli e la minaccia di un socialismo di Stato e per ovviarvi si applicò con ardore all'attuazione dei principi della Rerum Novarum. Scritti principali: Die Behandlung der ausländischen Arbeiter im Versicherungsrecht (1912), Aus sturmberegten Tagen; ein Beitrag zur Geschichte der Tessiner Revolution in September 1890 (1913); Der Kampf um den gerechten Lohn und die Geschichtsteiligung der Arbeiter (1918).