Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Filosofia Problemi e argomenti particolari

FENOMENO

English Cita

FENOMENO. - Dal gr. φαίνομα, «mostrare, mettere in luce» (radice φα, «splendere», «luce»), significa apparenza, presentazione: tutto ciò che appare e si mostra alla coscienza, quindi tutti i dati dell'esperienza esterna e interna, soggettiva e oggettiva, secondo il significato primitivo del termine, possono dirsi f. In questo senso il f. si prende talora come sinonimo di fatto, sebbene, più esattamente, f. aggiunga al significato di fatto o accadimento il rapporto attuale o possibile di manifestazione alla coscienza. Accanto al senso fondamentale indicato, che è passato anche nel linguaggio scientifico («f. del mondo corporeo», «f. fisici, chimici») il termine ha assunto in filosofia ulteriori significati più tecnici e determinati.

In Aristotele φαινόμενον è ciò che appare ai sensi, in opposizione all'essere, τὸ ὄν, oggetto di percezione intellettiva. Questa opposizione tra f. e essere che in Aristotele è puramente gnoseologico, aveva avuto invece in Parmenide (v. ELEATISMO) un forte significato ontologico, in quanto alle apparenze sensibili veniva negata ogni consistenza di oggettiva realtà, attribuita soltanto all'essere immobile e uno. La riduzione del f. a valore di pura esperienza soggettiva è ripresa, con varietà di indirizzi, nella filosofia moderna, parzialmente nel nominalismo empirico di Berkeley (v.) per cui ogni presentazione sensibile non è altro che idea o rappresentazione dello spirito, e compiutamente nel fenomenismo (v.) di Hume per cui la realtà stessa spirituale del soggetto non si pone se non come f. cosciente. In Kant f. (Erscheinung) è «l'oggetto di esperienza possibile nel tempo a nello spazio», ossia ciò che si presenta nell'esperienza, come sintesi delle impressioni sensibili e delle intuizioni a priori del tempo e dello spazio. In quanto tale il f. è formalmente una costruzione del soggetto o coscienza, e si oppone sia alla pura materia della conoscenza, sia al non meno a cosa in sé, irraggiungibile dall'esperienza e dal pensiero. La terminologia kantiana infini decisamente sul significato filosofico attuale del termine: per f. si intende oggi generalmente ciò che si presenta al soggetto nella conoscenza, come distinto dalla cosa in sé e, quindi, non è, come tale, espressione immediata di una realtà assoluta, trascendente la conoscenza stessa.

Come è facile intuire, questa concezione del f. pone (e già la poneva in Kant) la questione dell'oggettività dell'esperienza e della conoscenza in generale. Introdotta la scissione fra le apparenze fenomeniche della realtà e la realtà stessa, l'oggettività della conoscenza non è più una posizione immediata e deve essere altrimenti fondata con derivazione metafisica-critica. E ciò che in varie direzioni, ma per lo più con risultati negativi, tentò la filosofia critica postkantiana. Nella filosofia tradizionale invece è negata quella scissione fra realtà e f. Il f. è appunto il rivelarsi, sia pure parziale e frammentario, della realtà nei suoi valori contingenti e dinamici. Certamente, la realtà, incontendosi con la coscienza, si determina soggettivamente quanto al suo modo di essere nella conoscenza, ma ciò non annulla la radicale oggettività del contenuto fenomenico, attraverso cui resta possibile al pensiero raggiungere i valori più interiori e ontologici del reale.

Bibliografia2 opere
BIBL.: R. Boitrac, L'idée de phénomène, Parigi 1804; A. Lalande, Vocab. de la philat., 3e ed., ivi 1947, pp. 746-48, v. FENOMENISMO.

Ugo Viglino

Informazioni sulla voce

Di Ugo Viglino

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), coll. 1157–1158.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 699
vol. 5, coll. 1157–1158

Altre voci di Ugo Viglino: FENOMENISMO · EVIDENZA · EUDEMONISMO · ETERONOMIA · ESPERIENZA

Cita questa voce

Chicago

Viglino, Ugo. “Fenomeno.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 1157–1158. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/fenomeno.

MLA

Viglino, Ugo. “Fenomeno.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1157–1158. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/fenomeno.

BibTeX

@incollection{ec5_fenomeno,
  author    = {Viglino, Ugo},
  title     = {Fenomeno},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {V},
  pages     = {1157--1158},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1950},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/fenomeno}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.