FIORI DI VIRTÙ. - Opera classica di civile e morale educazione, fondata sull'autorità dei maggiori teologi e filosofi; dagli antichi molto consigliata alla gioventù come ricca di esempi di pura lingua toscana e ripiena di insegnamenti preziosi per il buon costume e per rettamente governare se stessi e gli altri.
Si divide in 40 capp. nei quali si tratta delle virtù più necessarie e dei vizi principali, appropriati ciascuna ad un animale. In qualche edizione l'opera è chiamata Fiori di virtuali e costumi o F. di s. Tra le più antiche edizioni la migliore e del 515 (Roma, Marcello Silberg Alf Frank); tra le più recenti sono assai apprezzate quella di Roma del 1710 e quella di Padova del 1751. Non se ne conosce con certezza l'autore, ma oggi assai comunemente si attribuisce a Tomaso Leena e si ritiene composta prima del 1323, prima cioè della canonizzazione di s. Tommaso.