FLETE, WILLIAM. - Teologo agostiniano, n. in Inghilterra sull'inizio del sec. xiv. Già baccelliere nelle università della sua patria, si rese agostiniano; attratto dalla fama di santità, che godevano i religiosi del monastero di Lecceto in Toscana, si portò in quel luogo, dove anch'egli visse santamente. Fu discepolo entusiasta, amico e consigliere di s. Caterina da Siena, strenuo difensore di Urbano VI contro gli scismatici, che in quel tempo infestavano la Chiesa. M. verso il 1780.
Delle sue non molte opere meritano speciale menzione: Traciatus de remedii contra testationes (cod. I. 1.6, 30, ff. 108-16, nella Biblioteca dell'Università di Cambridge, e misc. 467, ff. 286-90 della Bodleiana di Oxford); Epistolae (notevoli specialmente quelle riguardanti la vergine senese); Sermo in reverentia b. Catherine de Senis (Siena, Biblioteca comunale, T. II. 7, ff. 17-29 e Archivio generale O. P. in Roma, XIV-24, ff. 195-204).