FORTUNATO, FERRARI DA BRESCIA

FORTUNATO, FERRARI da BRESCIA. - Filosofo e matematico francescano, n. a Brescia il 1º dic. 1701, m. a Madrid l'11 maggio 1734. Lettore di filosofia e di teologia nel suo Ordine e dal 1734 professore nell'Accademia bresciana. In relazione con i migliori ingegni del tempo ebbe lodi e incoraggiamenti da Benedetto XIV. Moderno e originale cultore delle scienze naturali vien detto dal Gemelli «il primo studioso di morfologia e un vero pioniere dell'anatomia microscopica» (Il francescanesimo, Milano 1932, p. 229).

Tra le sue opere, più volte edite in Italia e all'estero, si segnalano: Geometriae elementa ad philosophiam comparandum (Brescia 1734; nuova ed. nel 1740, in 4 voll. col titolo Elementa matheseca); Philosophia sensuum mechanica ad usus academicos accomodata (2 voll., Brescia 1735-36); Philosophia mentis methodice tractata atque ad usus academicos accomodata, ecc. (2 voll., Brescia 1741-1742); C. Iansenii systeme de medicinali gratia Christi Redemptoris methodice expositum et theologice confutatum, ecc. (Brescia 1751); ecc.

BIBL.: Costantino da Valcamonica, P. F. du Bl., 2ª ed., Brescia 1884 (con Sibl. e letteratura quasi completa); Hurter, IV, coll. 1368-70. Felicesimo Tinivella
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“FORTUNATO, FERRARI DA BRESCIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 917. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fortunato-ferrari-da-brescia.