Generale di brigata nel 1818, ebbe l'incarico, ai primi del 1831, di contrastare l'avanzata delle forze rivoluzionarie condotte dal generale Scrognani, che nunciava il Lazio. Il G., pur disponendo di mezzi sassi esigui, riuscì a battere una prima volta l'avversario il 17 marzo a S. Lorenzo alle Grotte, e sconfiggerlo poi definitivamente il 21 dello stesso mese a Castiglione in Teverina, costringendo gli invasori a ripassare il Tevere ed a disperdersi. L'ordine fu così ristabilito, e la minaccia su Roma sventata.
GALASSI, VINCENZO