GALIMBERTI, Luigi. - Cardinale, n. il 26 apr. 1836 a Roma, n. ivi il 7 maggio 1896. Consegui al Seminario romano il dottorato in teologia ed in utroque iure il suo ordine sacerdote nel 1860. Nuovo di cultura non comune e ricco d'ingegno, fu nominato subito professore di storia ecclesiastica al Collegio di Propaganda Fide e vi insegnò quasi vent'anni.
Impariziale e sereno nelle sue vedute e nei suoi giudizi, non godette molte simpatie durante l'ultimo decennio del pontificato di Pio IX perché propugnava una politica moderata di conciliazione. All'avvento di Leone XIII, il G. acquistò credito nella Curia, e con l'approvazione del Pontefice assunse nel 1881 la direzione del Journal de Rome ed in seguito quella del Moniteur de Rome, sostenendovi dura battaglia in difesa della nuova politica di Leone XIII. Questi apprezzò l'azione del prelato, e lo nominò nel luglio del 1886 segretario della Congregazione per gli Affari ecclesiastici straordinari. In tale qualità ebbe parte importante nei difficili negoziati che posero fine al Kulturkampf in Germania; per questo si recò a Berlino nel marzo del 1887. Arcivescovo titolare di Nicea e nunzio a Vienna dal 1887 al 1893, fu creato cardinale del titolo dei SS. Nereo ed Achilleo nel Concistoro del 16 genn. 1893 e nominato prefetto degli Archivi pontifici.