GARDTHAUSEN, VICTOR EMIL. - N. a Copenaghen il 26 ag. 1843, m. a Lipsia il 25 dic. 1925. Insegnò storia antica all'Università di Lipsia dal 1877 al 1921, e una monografia storica è l'opera sua maggiore e migliore: August und seine Zeit (3 voll., Lipsia 1891-1904).
Ma fu anche paleografo insigne: il suo manuale di paleografia greca (Griechische Palaeographia, 1ª ed., Lipsia 1879; 2ª ed., 2 voll., ivi 1911-13) è ancor oggi fra le opere fondamentali di consultazione per questa disciplina, pur coi difetti dovuti alla sua non profonda conoscenza dei testi bizantini contenuti nei manoscritti che egli studiò nella biblioteche d'Italia, Spagna, Russia, a Patmos e sul Sinai. Fra le opere da lui lasciate sono da ricordare inoltre: Annunzi Marcellini Rerum Gestorum libri qui supersunt (Lipsia 1874-75); Catalogus codicum Graecorum Sinaiticarum (Oxford 1886); Katalog der griechischen Handschriften der Universitets-Bibliothek an Leipzig (ivi 1898); Sammlungen und Kataloge griechischer Handschriften, in Byzantinisches Archiv, 3 (1903); Die griechischen Schreiber des Mittelalters und Renaissance (Lipsia 1909), in collaborazione con la sua allieva Marie Vogel; Das Buchsamen im Altertum und im byzantinischen Mittelalter (ivi 1911); Die Schrift, Unterschriften und Chronologie im Altertum und im byzantinischen Mittelalter (ivi 1913); Das alte Monogram (ivi 1924).
BIBL. Necrologio di A. H. [eisenberg], in Byzantinische Zeitschrift, 26 (1926), p. 251. Mario Burzschchi