GIONATA (ebr. Jónáthán, «Jahweh ha dato»). - Saul (v.), una della più ricche ed attraenti figure della Bibbia. Aveva forse 20 anni quando compare a fianco del padre, che regnava probabilmente da 15 anni. Si voleva scuotere il giogo filisteo, e fu G. che, uccidendo un capo guarnizione, dette il segno della rivolta (I Sam. 13). Batté subito dopo, solo con il suo scudiero, un'altra guarnizione filistea, salendo per dirupi impossibili: impresa che condusse ad una folgorante vittoria israelita (I Sam. 14). Di poco maggiore di David, appena lo GOLA (v.) (l'anno) come l'anima propria. Ed anche quando seppe che David, non lui, sarebbe stato re d'Israele, continuò ad amarlo e a difenderlo dal padre, sebbene ne attirasse l'ira e gli insulti (I Sam. 18-20; 23, 15-18). Morì da prode, a fianco di Saul, sui monti del Gelbo, combattendo contro i Filistei.
David pianse, in un celebre lamento, «l'arco di G. che giammai indietreggiava», la sua angoscia per il «fratello G.» che gli era «caro tanto», il cui amore gli era «più in pregio che amore di donna» (II Sam. 1, 19-27). G. lasciò, morendo, un figlioletto di 5 anni, Miphiboseth (v.), che David, in memoria dell'amico, farà poi suo perpetuo commensale (II Sam. 9).
Altri personaggi biblici: V. SWIFT, JONATHAN.