GIONA D'ORLÉANS

Image from page 275
Image from page 275

GIONA d'Orléans. — Vescovo e teologo, n. in Aquitania, probabilmente prima del 780, m. ad Orléans tra l'841 a l'843. Succeduto nell'818 a Teodolfo nella sede di Orléans, divenne presto uno dei prelati più influenti della corte di Ludovico il Pio, a cui era legato da devota amicizia, che neppure il critico periodo della funesta lotta dell'Imperatore contro i figli valse ad affievolire. Pastore zelante, curò gli interessi della sua diocesi, favorì la riforma monastica nello spirito di s. Benedetto di Aniane (v.) e prese viva parte ai concili del suo tempo

(Parigi 825, 829; Aquisgrana 837: degli ultimi due redasse gli atti).

Scrisse: Vita s. Huberti (in Acta SS. Novembris, I, Parigi 1887, pp. 806-16) seguita da una breve Historia translationis s. Huberti episcopi Tungrensis (PL 106, 389-394); De institutione laicali (ibid., 121-78), una specie di trattato di morale cristiana, con speciale riferimento alla vita coniugale e con preziosi ragguagli sulla disciplina penitenziale dell'epoca e sull'uso, anche estrasarcamente, dell'Olio Santo; De institutione regia ad Pippinium regem (ibid., 279-306), un manuale per i re, interessante per la conoscenza delle idee politico-religiose del tempo; De cultu imaginum (ibid., 307-88), opera cominciata sotto Lodovico e completata ad istanza di Carlo il Calvo, cui è dedicata: è Claudio di Torino (v.), ove G. propugna una via media tra l'iconoclastia bizantina e la dottrina romana; non è che l'eco delle idee espresse nei Libri Carolini.

In queste opere, redatte in uno stile accurato non privo di eleganza, l'autore fa mostra di grande erudizione bibliopatriarcale, cui però non risponde originalità di pensiero. Sono perduti un Liber contra perfidos (probabilmente contro gl'iconoclasti), i Sermones, un Hymnarius Ionae episcopi.

Bruni, K. Amelung, Leben und Schriften des Bischofs, delle von Othens, Dresda 1888 (importante per la cronologia delle opere): E. Amann, s. V. in DTHC, VIII, coll. 1504-1508 (ris-sume la critica di Amelung); J. Reviron, Les idées politico-religieuses d'un évêque du IXe siècle: Ionas d'Orleans et son «De institu-tione regia», Parigi 1930 (erudita monografia con edizione critica del De institutione regia, basata sul codice D. 168 della Biblioteca del Capitolo Vaticano); Fliche-Martin-Frutaz, VI, pp. 243-44.