GERBERON, GABRIEL. - Teologo benedettino, n. a St-Calais (diocesi di Mans), il 12 ag. 1628, m. a St-Denis il 29 marzo 1711. Insegno retorica, filosofia e teologia in più monasteri, ma incontrò opposizioni e lagnanze per la sua dottrina poco ortodossa. Fu allora indirizzato agli studi filologici sui Padri della Chiesa, e mandato a St-Germain-des-Prés a Parigi; frutto del suo lavoro fu l'edizione delle opere di s. Anselmo d'Aosta.
Forse questo fu il periodo più tranquillo della sua vita. Seguace delle teorie gianseniste, mise tutta la sua acredine di polemista e la sua cultura patristica e teologica a servizio di quelle, attirandosi accuse che spinsero i superiori a relegarlo a Corbie, dove fu anche sottopriore. Ma un mandato di arresto per l'accusa di aver parteggiato contro la corte nella questione delle regalie nel 1682 lo costrinse alla fuga e all'abbandono della Francia. Rifugiatosi nei Paesi Bassi, smise anche l'abito religioso e sotto il falso nome di Augustin Kergrè si diede a una violenta difesa delle sue idee e del suo operato. A causa della guerra fra Olanda e Francia si ritirò a Rotterdam e poi a Bruxelles. Nuove accuse lo condussero nel 1689 all'arresto, ordinato dall'arcivescovo di Malines, e al processo a suo carico, nel quale fu condannato come giansenista e come ribelle alla S. Sede, ed espulso anche dalla diocesi e dal paese. Rimase in carcere ad Amiens e poi a Vincennes fino al 1710; e, solo dopo aver firmata una professione di fede, fu inviato dai superiori all'abbazia di St-Denis. Qui G. scrisse ancora una lettera al Papa per spiegare il significato della sua firma apposta alla detta professione di fede.
G. scrisse oltre un centinaio di opere. Nella sua produzione di scrittore prevalgono le opere di carattere teologico e morale: Apologia pro Ruperto abbate Tuitensi (Parigi 1669); S. Anselmi... Opera (ivi 1675: PL 158-59); Le miroir de la piété chrétienne (Bruxelles 1676); Mémorial historique de ce qui s'est passé depuis l'année 1647 jusqu'en 1653 touchant les cinq propositions tant à Paris qu'à Rome (Colonia 1676); Traité historique sur la grâce et la prédestination par l'abbé de St-Julien (Parigi 1699); Historie générale du jansénisme (Amsterdam 1711), ecc.