GEZONE di TORTONA. - Teologo e abate benedettino, m. ca. il 980. Era sacerdote di Tortona, quando il vescovo Giselprando lo costituì abate del nuovo monastero dei SS. Pietro e Mariano (Tortona).
Verso il 950 scrisse il De Corpore et Sanguine Christi, in cui Pascasio Radberto (v.). Il Mabillon, che ne aveva scoperto due manoscritti, ne stampò soltanto la praefatio e il titolo dei capitoli. Il Muratori, basandosi su un nuovo codice dell'Ambrosiana, ne curò l'edizione intera, omettendo però i capitoli (23) presi da Pascasio e le citazioni più note dei Padri. Questo testo fu ristampato dal Migne (PL 137, 371-406).