GIOVANE ITALIA

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GIOVANE ITALIA. - La fondazione della G. I., effettuata dal Mazzini nel luglio del 1831 a Marsiglia, fu determinata da una parte dalla sfiducia nei moti carbonari, di carattere piuttosto locale e privi in genere di una preparazione sufficientemente ideale, dall'altra dal desiderio di affermare l'esigenza dell'unità d'Italia, non più semplice espressione geografica, ma scopo programmatico da attuarsi sotto la forma di un governo repubblicano. L'Istruzione generale per gli affratellati alla G. I. rifiutava qualsiasi compromesso con lo status monarchico e con il frazionamento statale sussistente nella penisola. Affermando che la G. I. era «la fratellanza degli Italiani credenti in una legge di Progresso e di Dovere, i quali convinti che l'Italia è chiamata ad essere na-zione consacrano, uniti in associazione, il pensiero e l'azione al grande intento di restituire l'Italia in nazione di liberi ed eguali, Una, Indipendente, Sovrana», il Mazzini, condannando esplicitamente la politica della restaurazione basata sulla conserva-

GIOTTO di Bondone - Angelo. Particolare del museico della Navicella esistente nel vecchio S. Pietro, ora a Boville Ernica, chiesa di S. Pietro Ispano.

GIOVINE ITALIA - GIOVANNA PAPESSA

Fu guarita da Gesù e con altre pie donne lo seguiva e ne prendeva cura (διαχειρεῖν) spendendo del suo, durante la predicazione in Galilea (Lc. 8, 3).

G. fu tra le donne che si recavano a imbalsamare il corpo di Gesù, il mattino della Risurrezione (Lc. 24, 10). Nei due passi lucani G. è nominata accanto a Maria Maddalena. Forse s. Luca, che solo la nomina, ebbe da lei notizie sul ministero di Gesù. Festa il 24 maggio nel Mar-tirologo romano. Antonino Romeo