GINNASI, DOMENICO. - Cardinale, n. a Castel Bolognese da Francesco e Caterina Pallantieri verso il 1550; laureato in diritto a Bologna nel 1572 entrò in prelatura sotto Gregorio XIII e sotto Si-

(fot. Spaziani)
Era refendario di Segnatura quando fu nominato vescovo di Siponto (17 genn. 1586) e vi rinunciò più tardi in favore del nipote (5 nov. 1607); durante il suo governo vi tenne due sinodi (1588 e 1592). Ritornato a Roma sotto Clemente VIII fu governatore di Fermo, poi nunzio in Toscana presso il granduca Ferdinando, quindi (febbr. 1600) presso Filippo III di Spagna e collaborò nel procurare la pace con la Francia. Creato cardinale di S. Pancrazio il 9 giugno 1604, tenne poi successivamente le sedi suburbicarie di Palestrina, Porto e di Ostia-Vellettri (15 luglio 1630) e fu decano del S. Collegio. Morì a 89 anni a Roma, il 12 marzo 1639. Fu amico dei ss. Camillo de Lellis e Giuseppe Calasanzio. Fondò il monastero del Corpus Domini per le Teresiane e la chiesa di S. Lucia presso il suo palazzo e un collegio per giovani studenti a Roma e si dimostrò munifico verso il suo luogo natale e verso le chiese di Siponte e di Ostia. Si ha di lui un commento a stampa (1630) sui Salmi e ne lasciò inedito uno sul Pentateuco. Fu sepolto a S. Lucia dei Ginnasi.