GIOVANNI. Presenta come nucleo formativo della sua arte l'esperienza romanico-veronese: tra le sue opere più notevoli sono la Statua equestre di s. Alessandro in S. Maria Maggiore a Bergamo, di una brusca sommarietà; le Storie del Nuovo Testamento nel battistero di Bergamo (1340); la porta nord di S. Maria Maggiore di Bergamo con il protio (1351-53), che può essere utilmente confrontato con quello del duomo di Verona.
MATTEO (m. nel 1396). Operò nel pulpito e nella facciata del duomo di Monza.
UGO. Personalità incerta a cui tradizionalmente si attribuiscono opere di stile contrastante, come l'Arca Maggi nel duomo vecchio di Brescia; il Sarcofago di Alberico Suardi a Lurano; il Monumento al card. Longhi in S. Maria Maggiore a Bergamo, che sembrano opere di artista anteriore a Giovanni, ma non di Ugo.