GIUSTINIAN, LEONARDO. - Poeta, n. a Venezia nel 1388 ca., m. ivi nel nov. 1446. Ricopri importanti uffici nella sua Repubblica, sino a procuratore di S. Marco.
Ottimo conoscitore del greco e del latino (si hanno di suo traduzioni da Plutarco, orazioni politiche, ed una vita di s. Niccolò da Mira), in stretta corrispondenza con umanisti del tempo, il G. ha però un nome, nella letteratura italiana, quale poeta di strambotti, contrasti, canzonette (si veda l'edizione delle Poesie, a cura di B. Wiese, Bologna 1883). In cui, più che nelle sue laudi sacre, povere d'invenzione, l'umore popolaresco del G., in un felice impasto linguistico ricco d'elementi dialettali, raggiunge un'immediatezza di sentimenti finemente poetica.