GREGORIO VI, APIRAT

GREGORIO VI, APIRAT. - L'ultimo katholikós armeno della famiglia Pahlawouni (1194-1203). Questi, insieme col vescovo s. Nerses Lambronatzi e Leone II, primo re della Cilicia armena, si fece il più tenace paladino dell'Unione.

Morto l'imperatore Manuele Comneno, le trattative coi Greci vennero riprese sotto Isacco II Angelos (1185-1195) e quindi sotto Alessio III Angelos (1195-1203),

nel Concilio armeno di Tarso (1106), di cui fu l'anima s. Nerses Lambronatzì. Fallite le trattative per la poca comprensione dei Greci, G. e s. Nerses dotati di rara lungimiranza strinsero i legami con Roma, suggellati con l'incoronazione di Leone I re, da parte di Innocenzo 111, a Tarso, il 6 genn. 1198, per mano di Corrado di Wittelsbach; e con la susseguente ambasciata armena a Roma, tra gli aa. 1109-1203. G. ricevette il pallio, e l'esercito armeno le indulgenze dei crociati.

BIBL.: G. Galanus, Conciliatio Ecclesiae Armenae cum Rouana, I. Roma 1651, p. 326 seg.; M. Cianciani, Storia, III. Venezia 1784, pp. 140-171; L. Alisán, Sissonan, ivi 1899, pp. 218, 466-569; F. Tournebize, Histoire religieuse et politique de l'Arménie, I. Paris 1910, pp. 250-67; Regesta Innoc. III, I. II, Epist. 217-220; Mansi, XXII, pp. 197-206.