GREGOROVIUS, FERDINAND. - Storico tedesco, n. il 19 genn. 1821 a Neidenburg (Prussia orientale), m. a Monaco di Baviera il 19 maggio 1891. Di famiglia oriunda polacca (Grezgorzewski) nella quale era tradizionale la carriera del pastore protestante, fu inviato a studiare al ginnasio di Gumbinnen e, poi, per la teologia, a Königsberg.
Giovanissimo lo sfiorò l'idea della rivoluzione polacca: del resto fu e si sentì sempre un patriota prussiano. Nel 1845 pubblicò un romanzo; nel 1851 un saggio sull'imperatore Adriano. Nel 1852, venuto a Roma, incominciò i suoi studi di biblioteca e d'archivio, per la Storia della città di Roma nel medioevo, che cominciò a scrivere tre anni più tardi e terminò nel 1871. Nel 1889 pubblicò una Storia di Atene nel medioevo, ben diversa, come opera di scienza e come opera d'arte, da quella di Roma. Tra le opere poetiche son da ricordare gli Anni di viaggio in Italia, prese che si possono dire l'archivio, e tra le minori, una traduzione dell'anaeroconto siciliano Giovanni Meli. L'ultima opera del G. fu un tentativo di sintesi su Le grandi monarchie, apparso sulla Nuova antologia pochi giorni prima della sua morte, in cui tende a presentare la Prussia come erede della tradizione di impero universale che si inizia con la civilta egiziana ed assira e definisce la vera idea germanica di costituire l'impero della libertà morale, della verità, del dovere e del lavoro sotto la forma più umana.
Il G. amò sinceramente l'Italia e soprattutto Roma, della quale fu cittadino onorario. Il suo nome rimane legato alla storia dell'Urbe ch'egli condusse dalla conquista di Alarico (410) fino al Sacco (1527), e che fu posta all'Indice nel 1874 per la sua tendenziosità anti-cattolica. Le scoperte archeologiche e documentarie ed i nuovi studi che si sono susseguiti hanno resa antiquata in molti punti quest'opera, dove spesso il poeta prende la mano
GREGOROVIUS FERDINAND - GRENOBLE
zu seiner Zeit (Stoccarda 1884, trad. II. Roma 1910); Kleine Schriften (Lipsia 1887-92); Geschichte der Stadt Athen im Mittelalter (Stoccarda 1889); Le grandi monarchie ossia gli imperi universali nella storia, in Nuova antologia, 115-20 (1891); Gedichte (Lipsia 1892); Römische Tagebücher (Stoccarda 1892, trad. II. Milano 1895).