GUALA, LUIGI MARIA FORTUNATO

GUALA, LUIGI MARIA FORTUNATO. - Sacerdote
torinese, moralista, n. a Torino il 14 ott. 1775 (S. Ago-
stino) dall'avv. Giovanni Giuseppe e Scolastica Ga-
stinelli, m. ivi il 6 dic. 1848. Iniziato alle opere di apo-
stolato dal servo di Dio Pio Brunone Lanteri di cui
divenne il fedele collaboratore. Sacerdote il 16 febbr.
1799, teologo collegiato dell'Università, fu rettore
della Congregazione degli artisti, eretta nella chiesa di
S. Francesco (1808), e direttore di una delle «Con-
ferenze di morale» (16 dic. 1814). Merito precipuo
di questo umile sacerdote, di cui son rimaste poche
notizie biografiche, è di aver dato un nuovo indirizzo
alla formazione dei sacerdoti subalpini sia con la
fondazione, nel 1817, Convitto ecclesiastico (v.),
sia con la pratica degli esercizi spirituali secondo il
metodo ignaziano (tenuti principalmente, anche per
laici, nel santuario di S. Ignazio a Lanzo) e la diffu-
sione delle opere ascetiche di s. Alfonso e della sua
dottrina morale.

Uomo di sapere e di prudenza, fu il consigliere dei
personaggi più noti del mondo religioso e politico subal-
pino dell'epoca, e l'amico benefico dei poveri, degli am-
malati, dei carcerati e degli artigiani. I suoi più illustri
discepoli furono s. Giuseppe Cafasso e s. Giovanni Bosco.