GUANELLA, LUIGI. - Sacerdote e fondatore dei Servi della Carità e delle Figlie di S. Maria della Provvidenza, n. a Fraciscio di Campodolcino (Sondrio) il 19 dic. 1842 e m. a Como il 24 ott. 1915. Fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1866 a Como da mons. B. Frascolla, ma dovette attendere per un ventennio l'ora della Provvidenza per l'opera sua, perseguitato nel frattempo dal governo massonico a Savogno e più tardi a Traona; incompreso dai suoi superiori che lo confinarono sul picco alpestre di Olmo.
Amico di d. D. Albertario (v.), ne condivise gli ideali di apostolato e le sorti della persecuzione. Spirito aperto e preveggente, fu pioniere delle più moderne forme di apostolato. Apri scuole diurne e serali per l'istruzione civile e religiosa del popolo e istituiti per l'educazione della gioventù, che raccoglieva anche in oratori, guidando alcune anime fino alla perfezione. Figlio del popolo, al
1878), e, quasi unico, lo benedisse e lo incoraggiò all'inizio della sua opera. Questa fu avviata a Pianello Lario (Como) con la piccola comunità religiosa di d. C. Coppini (1827-81), volontario del 1848 e segretario di G. Mazzini a Lugano. Nel 1886 fu trasferita a Como quella piccola comunità, seme delle due Congregazioni religiose che, quindi, ne nacquero: quell'he delle Figlie di S. Maria della Provvidenza, approvata definitivamente nel 1917, con lo sviluppo di una cinquantina di case in Europa e in America, e quella dei Servi della Carità, approvata nel 1928, che conta attualmente una quarantina di case per ricovero di vecchi, minorati fisici e psichici e per l'educazione della gioventù.
Del G. è introdotta la causa di beatificazione.