GREGORY, CASPAR RENÉ. - Teologo e critico protestante, n. a Filadelfia (U.S.A.) il 6 nov. 1846. Studiò ivi e a Princeton nel Seminario presbiteriano. Si dedicò alla critica neotestamentaria e divenne nel 1884 libero docente, nel 1889 professore straordinario e nel 1891 professore onorario a Lipsia. A 68 anni s'arravolò volontario nella guerra e cadde il 9 apr. 1917 a Neufchâtel-sur-Aisne. Era molto stato come uomo per la sua indole sociale. Collaborò con C. Tischendorf, dopo la cui morte compose, in 18 anni di lavoro, i Prolegomena all'8a ed. (critica maior) del Testamentum Graece di L. F. C. Tischendorf, Lipsia 1884-94.
Questi Prolegomena, notevolmente aumentati con materiali nuovi acquistati in molti viaggi, pubblicò poi sotto il titolo: Textkritik des Neuen Testaments, Lipsia 1900-1909. Introdusse una nuova denominazione dei manoscritti neotestamentari. Riguardo alla storia del testo del Nuovo Testamento si avvicina molto alla teoria di Westcott-Hort; secondo G. i codici Vaticano e Sinaitico rappresentano un buon testo del sec. II, equivalente quasi al testo originale. Voleva pubblicare un'edizione critica del Nuovo Testamento, ma ne fu impedito dalla morte. Come concepisce quest'edizione lo mostra la sua opera Vorschläge für eine kritische Ausgabe des Neuen Testaments (Lipsia 1911). Il testo, giusta le sue dichiarazioni, sarebbe stato poco differente dal testo di Westcott-Hort.
Altre opere: Canon and text of the New Testament (Edimburgo 1907); Das Freer-Logion (Lipsia 1908); Einleitung in das Neue Testament (ivi 1909); Wellhausen und Johannes (ivi 1911); Die Cordelith-Evangelien (con G. Beermann, ivi 1913); Zu Fuss in Bibellanden (pubblicato da H. Guthe (ivi 1919)).