HERSFELD. - Antica abbazia benedettina nella provincia di Hessen-Nassau in Prussia. Fu fondata nel 1744 da Sturm, discepolo di s. Bonifacio, in onore degli apostoli Simone e Taddeo.
Carlo Magno arricchì il monastero e il papa Stefano III concesse l'esenzione dalla giurisdizione vescovile. C. il 1780 Lullo, vescovo di Magonza, trasferì a H. le reliquie di s. Wigberto e vi costruì in suo onore la chiesa, che fu compiuta nell'a. 850. L'abbazia fiorì specie sotto l'abate Gozberto (m. nel 985); in quel tempo si raccolse una ricca biblioteca e si ebbero gli Annales Hersfeldenses. L'abate Gottardo (1005-12) ravvivò la disciplina monastica. Nella lotta tra il papa Gregorio VII ed Enrico IV l'abbazia parteggiò per l'Imperatore; alla fine del sec. XI si riebbe fino al sec. XV, ma poi decadde; nel 1513 l'abate Wolperto si dimise e H. fu unita con Fulda fino al 1515. Nel 1517 con l'abate Krato vi penetrò il luteranismo e nel 1606 Otto, principe di Assia, ne divenne amministratore. Intanto la famosa Biblioteca cavedeva in rovina e i manoscritti andarono dispersi. Durante la guerra dei Sette anni la chiesa fu distrutta dai Francesi, nel 1761.