HERZOGENBURG. - Abbazia di Canonici Regolari Lateranensi di S. Agostino, nella bassa Austria,
diocesi di St. Pölten. Ha cura di 16 parrocchie ricor-
porate.
Il vescovo Ulrico I di Passavia fondò nel 1112, nelle
enormi foreste di allora, presso il fiume Traisen, un
monastero per Canonici Regolari, sotto il titolo di S. Gior-
gio (oggi St. Georgen an der Traisen), soprattutto per sta-
bilire un centro di cultura religiosa e civile. Rudigero,
vescovo di Passavia, trasferì nel 1244 la sede in un luogo
più adatto, H.; la chiesa primitiva fu dedicata a s. Giorgio
nel 1267. Durante la riforma protestante la casa era vicina
all'estinzione, ma poi si riebbe e rifiorì. Nell'epoca barocca
anche a H. si intrapresero grandiosi lavori: la chiesa fu
resa barocca, per opera di Fr. Munggenast e di Fischer
V. Erlach, con affreschi di B. Altomonte. Anche il con-
vento fu in parte ricostruito dallo stesso Munggenast e
da J. Prandtauer, ma non terminato. Ha una grandiosa
aula per feste e una bella biblioteca.
HESEBON (ebr. Heßbön, Settanta "Eoßoß"),
Località a 12 km. da Madaba in direzione di nord,
nella Giordania orientale. Capitale del Regno amor-
rita di Sehon, fu occupata dagli Ebrei (Num. 21,
25-34) e ripopolata dalla tribù di Ruben dopo lo
sterminio (Num. 32, 3.37). Essendo posta al confine
di Gad (v.), fu presa da quest'ultima tribù e asses-
gnata ai Leviti (Jos. 21, 37; I Par. 6, 81). Ai tempi
di Isaia e di Geremia era in mano dei Moabiti e
compare spesso nei loro oracoli (Is. 15, 4; 16, 8;
Jer. 48, 2.34; 49, 3).
Più tardi fu presa da Alessandro Ianneo e tenuta da
Erode il Grande. Durante la guerra giudaica fu sacche-
giata dagli Ebrei. Nel 106, con il nome di Esbus, entrò
a far parte della provincia di Arabia e fiorì fino a batter
moneta. Divenuta cristiana, fu sede vescovile alle dipen-
denze di Bosra. Con l'occupazione araba perse ogni
importanza; oggi è abitata da una famiglia musulmana.
Nonostante che non vi si siano fatti scavi, pure si nota
un edificio a colonne, tombe e una piscina che richiama
alla mente la menzione di Cant. 7, 4.