HETZENAUER, MICHAEL. - Cappuccino, bibi-
lista, n. a Zell (Tirolo) il 30 nov. 1860, m. a Roma il
4 ag. 1928. Professore di S. Scrittura nella casa di
studio del suo Ordine a Innsbruck dal 1885 al 1904,
anno in cui fu chiamato da Pio X alla cattedra di
esegesi biblica nel Pontificio Ateneo del Seminario
romano, ove insegnò fino alla morte. Era consultore
dal 1914 della Pontificia Commissione biblica. Prese
parte attiva e tenace nella lotta antimodernistica. Mi-
rabile per operosità, si occupò del governo e della
storia del suo Ordine, di ascetica, e soprattutto di
scienze bibliche, con articoli e con una cinquantina
di opere, molte delle quali di grande serietà scien-
tifica.
Da ricordare: Das Kapuzinerkloster zu Innsbruck
(Innsbruck 1893); Novum Testamentum graece et latine
(11 1896-98 ed. critica, di cui seguirono, nel 1899 e
1904, le edd. separate); Wesen und Prinzipien der Bi-
belkritik auf katholischer Grundlage (11 1900); Epitome
exegetica biblica catholicae (11 1903); De recognitione
principiorum criticae textus Novi Test. sec. A. de Harnack
(Roma 1920; Rati-
sbona 1921); De an-
nis magisterii publici
Iesu Christi (Roma
1921). Fondamenta-
li, però, la Theologia
biblica del Vecchio
Testamento (Fribur-
go 1908; quella del
Nuovo Testamento,
pronta per la stam-
pa, è andata smarri-
ta), il Commentarius
in librum Genesis,
con ampia introdu-
zione tirata anche a
parte (Graz 1910) e
soprattutto l'edizio-
ne critica della Vol-
gata, in due diverse
edizioni: quella tipi-
ca, per gli studiosi:
Biblia Sacra Vulgà-
tae editionis ex ipsis
exemplaribus Vatica-
nis inter se atque
(da W. Ko

ch, Das Katholische
Deutschland, fasc. X, August 1933, p. 1599)
HETZENAUER, MICHAEL - Ritratto.