HETTINGER, FRANZ. - Teologo e apologeta, n. a Aschaffenburg il 13 genn. 1813, m. a Würzburg il 25 genn. 1890. Studiò in Aschaffenburg, Würzburg e nel Collegio Germanico a Roma, e si laureò in teologia nell'Università Gregoriana (1845). Dopo qualche anno di attività pastorale divenne professore nell'Università di Würzburg, dove insegnò successivamente patrologia, introduzione alla teologia (1857), apologetica, omiletica (1867), e teologia dogmatica (1874); nel periodo 1862-63 e 1867-68 fu anche rettore dell'Università. Nel 1868 insieme con l'Hergenröther fu chiamato a Roma come consultore nella Congregazione preparatoria del Concilio Vaticano.
H. è uno dei più brillanti teologi di Würzburg, preferendo la teologia fondamentale, che seppe trattare con profondità e rigoroso metodo scientifico.
Fu inoltre uno dei più ammirati oratori sacri del suo tempo. Il gusto letterario, affinato nello studio dell'antichità classica e cristiana, la solida scienza e la sensibilità per tutti i valori della cultura, dell'arte e della natura, lo resero simpatico, oltre la cerchia degli studiosi di teologia, agli intellettuali e al popolo.
Predilesse l'Italia, che visitò quasi ogni anno e ricordò spesso nei suoi scritti: suo autore prediletto fu Dante, del quale cercò con passione di penetrare il mondo artistico e teologico.
Le opere principali sono: Apologie des Christenthums (5 voll., Friburgo in Br. 1863-67; vers. it., 3 voll., Roma 1844-75), nella quale erudizione e floridezza di stile si fondono per la difesa della verità; l'opera ebbe ampio successo ed esercitò un profondo influsso sull'intelligenza degli svisti e degli incerti. (10ª ed., a cura E. Müller, ivi 1914-23). Più rigorosamente scientifico l'altro lavoro: Lehrbuch der Fundamentaltheologie (ivi 1879; 3ª ed., a cura di S. Weber, ivi 1913). Si possono ancora citare: Die kirchlichen socialen Zustände von Paris (Magonza 1852), Die Liturgie der Kirche (Würzburg 1856); Die kirchliche Vollgewalt des apostolischen Stuhles (Friburgo in Br. 1874); David Fr. Strauss, ein Lebensbild (ivi 1875); Die Krisis des Christenthums, Protestantismus und katholische Kirche (ivi 1886); Aphorismen für Predigt und Prediger (ivi 1889) e l'altro sullo stesso argomento: Timotheus, Briefe an einen jungen Theologen (ivi 1891).
Come dantista scrisse: Grundidee und Charakter der Göttlichen Komödie des D. Alighieri (Bonn 1876); Die Theologie der Göttl. Komödie (Colonia 1879); Die Göttl. Komödie des D. Alighieri nach ihrem wesentlicher Inhalt und Charakter dargestellt (Friburgo in Br. 1880), Dante und Beatrice (Francoforte 1883), Dante's Geistesgang (Colonia 1888).