**HELLO,** ERNEST. - Scrittore francese, n. a Lorenzo il 4 nov. 1828, ivi m. il 15 apr. 1885. Esercitò per breve tempo l'avvocatura, poi si diede agli studi filosofici e teologici, ritirandosi nel castello di Kéro-man, dove passò il resto della vita. La sua attività di saggista, narratore, filosofo e apologista cristiano si esplicò in libri incompresi dai più.
**Pubblico:** *Physionomie des Saints* (Parigi 1858); *M. Renan, l'Allemagne et l'athéisme au XIX* siècle (ivi 1858);
M. Renan et la Vie de Jésus (ivi 1863); L'homme (ivi 1872); Les paroles de Dieu (ivi 1877); Du néant à Dieu (2 voll., ivi 1921). E inoltre parecchie versioni dalle opere dei mistici (Ruysbroeck, Angela da Foligno, ecc.). Scrittore potente, mistico, apocalittico talvolta, reagì contro le idee del secolo con un accanimento pari all'ardore degli avversari della Chiesa. Amicissimo di L. Veuillot, fu come lui intransigente, pur senza averne il vigore polemico e senza partecipare alla vita pubblica. In L'homme ha dato una interpretazione cristiana dell'essenza attraverso una serie di analisi della vita, della scienza e dell'arte del suo secolo. Notevolissima, in quest'opera, l'assi-dua polemica contro l'uomo mediocre, colui che è sempre deferente verso l'opinione pubblica, rispettoso verso il suo simile che ha raggiunto la «celebrità», colui che stima «utile» il cristianesimo ma nel suo intimo lo odia e lo vorrebbe negare con «parole profumate», colui che prova ripugnanza per il cattolicesimo giudicato troppo intransigente e simpatia per il protestantismo ritenuto «più moderato».