HOVE, ALPHONSE van. - Canonista belga, n. a Thielt (Fiandra occidentale) il 7 ag. 1872, m. a Lovanio il 27 luglio 1947. Professore straordinario di storia ecclesiastica (1898) e di diritto canonico (1900) nella schola minor della Facoltà di teologia di Lovanio, divenne in seguito ordinario di diritto ecclesiastico belga (1904-39) e di diritto pubblico ecclesiastico (1908-39) nella Facoltà di diritto, ordinario per le materie introduttorie nella Facoltà di diritto canonico (1908-47) e di diritto della scuola nell'Istituto di pedagogia e di psicologia applicata (1924-39).
Storico di valore, l'H. fu sopratutto un giurista canonista nel senso classico e più completo. Autore di numerose pubblicazioni a contenuto vario, promosse il metodo storico nello studio del diritto canonico e patrocinò l'autonomia contro le interferenze della teologia morale. Vero capolavoro di alto valore scientifico sono i suoi primi cinque trattati del Commentarium Lovaniense in CIC, da lui stesso ideato e promosso, e cioè: Prolegomena in CIC (Malines-Roma 1928; 2a ed. 1914); De legibus ecclesiasticis (ivi 1930); De consuetudine et temporis supputatione (ivi 1933); De reseriptis (ivi 1936); De privilegiis et dispensationibus (ivi 1939). Scrisse pure: Etude sur les conflits de juridiction dans le diocèse de Liège à l'époque d'Erard de la Mark (Lovanio 1900). Confondatore di Ephemerides theologicae Lovaniense, ne fu redattore per la parte canonica fino dagli inizi (1924). Collaborò inoltre con importanti contributi a molte altre riviste e a varie enciclopedie (Cath. Enc., Encyclopaedia of the Social Sciences, DDC). Fu consultato più volte dalla Commissione per la codificazione del diritto canonico.
Zaccaria da San Mauro