HOTMAN, FRANÇOIS. - Giurista, n. a Parigi il 23 ag. 1524, m. a Basilea il 12 febbr. 1590. Abbracciata la « riforma » nel 1547, si ritirò a Ginevra; nel 1556 accompagnò Calvino alla Dieta di Francoforte.
Insegnò diritto a Strasburgo, a Valenza e a Bourges, e propugnò la necessità di fondare la scienza giuridica sullo studio della storia. Dopo la notte di S. Bartolomeo riparò a Ginevra, ove insegnò diritto romano, e più tardi a Basilea. Appartenne al gruppo dei monarcomachi riformati, ma, pur prendendo parte a tutte le lotte degli ugonotti, nei suoi scritti non dette rilevanza ai motivi religiosi. Nella sua Franco-Gallia (Ginevra 1573), ispirandosi alla storia di Francia, nega il potere assoluto dei re e afferma la supremazia degli Stati Generali.