Insegnò diritto a Strasburgo, a Valenza e a Bourges, e propugnò la necessità di fondare la scienza giuridica sullo studio della storia. Dopo la notte di S. Bartolomeo riparò a Ginevra, ove insegnò diritto romano, e più tardi a Basilea. Appartene al gruppo dei monarchachi riformati, ma, pur prendendo parte a tutte le lotte degli uoggetti, nei suoi scritti non dette rilevanza ai motivi religiosi. Nella sua *Franco-Gallia* (Ginevra 1573), ispirandosi alla storia di Francia, nega il potere assoluto dei re e afferma la supremazia degli Stati Generali.
Bibl.: R. Dareste, *Essai sur F. H.*, Parigi 1850; B. Reynolds, *Proponents of limited monarchy in sixteenth century France: Francis H. and Jean Bodin*, Nuova York 1931; P. Mesnard, *L'essor de la philosophie politique au XVIe siècle*, Parigi 1936, pp. 327-36.