IDENTITÀ

IDENTITÀ. - Indica l'unità riflessa dell'essere nella varietà delle sue forme e nella molteplicità dei suoi elementi e può essere tanto logica come reale (Aristotele, Met., V, 9, 1018 a 7). È l'espressione quindi della persistenza ovvero della costanza di qualcosa con se stessa. La i. si può prospettare in tutti i gradi e forme dell'essere e sotto i vari punti di vista ch'esso presenta, così che la i. in un certo ordine può ben comportare una molteplicità e diversità in un altro ordine: un'unica e identica sostanza può infatti avere, sia simultaneamente come successivamente, una molteplicità di accidenti diversi e tuttavia per questo non può perdere la sua i. Il problema perciò della i. coincide con quello dell'essere (problema « dell'uno e dei molti ») ed è in questa particolare forma di conciliare l'uno e il molteplico ch'esso ha occupato specialmente la speculazione greca.

gine e della natura delle idee e però dell'essere come pura ed assoluta idea, nella quale tutte le altre si contengono» (Teosofia, I, ed. nazionale, Roma 1938, p. 33). Essa è pertanto studio dell'essere ideale, ossia della forma originaria del pensiero: «L'ì è la scienza del lume intellettivo col quale l'uomo rende intelligibile a se stesso i sensibili, da cui trae l'universo sapere... l'ì non crea né inventa questo lume... ma essa dall'ordine dell'intuizione lo trasporta in quello della riflessione scientifica e così ne forma una scienza» (Logica, I, ed. cit., ivi 1942, p. 1, num. 1).

Nella filosofia neoscolastica, il termine fu usato talora, non senza analogia con il significato rosminiano, ad indicare il trattato psicologico-gnoseologico sull'origine e valore delle idee o concetti generali (cf. A. Farges-D. Barbedette, Philosophia neoscolastica, I, 63a ed., Parigi 1936, p. 369). Ma l'uso è oggi pressoché scomparso. Nel linguaggio corrente, con tendenza, sovente, verso il senso peggiorativo, i equivale a sistema filosofico o insieme di principi e concezioni che caratterizzano un'epoca, un'età, una cultura, un popolo, un gruppo: p. es., l'ì spiritualista, materialista, liberale. V. ILLUMINAZIONE; POSITIVISMO; SENSISMO.

BIBL.: B. D'Acquisto, Trattato delle idee o i... Palermo 1837; I. Larchevéque, Sur l'ideologie, Parigi 1869; M. Gioia, L., Milano 1882; F. Picavet, Les idéologues, Parigi 1891; E. Caillet, La tradition littéraire des idéologues, Filadelfia 1943. Ugo Visilino