JENSON, NICOLA

JENSON, NICOLA. - Stampatore, n. a Sommervöre (Haute-Marne), m. a Venezia nel sett. 1480 o 1482. Venuto in Italia nel 1470, aprì in Venezia un'officina propria, associandosi in un secondo tempo con Giovanni di Colonia. Incise dei bellissimi caratteri romani e più tardi anche gotici; usò per primo il formato in-16° (Officium B. M. Virginis, 1474); curò l'esattezza del testo servendosi per correttore dell'umanista Ognibene Leoniceno. Nel 1475 ebbe da Sisto IV il titolo di conte palatino.

Stampò ca. 150 opere, fra cui famose le Epistole di Cicerone, la Rhetorica e il Giustino (1470); il Decor puellarum (con l'indicazione errata 1461), Svetonio, Quintiliano, Cornelio Nepote (1471); il De civitate Dei (1475); la Bibbia latina e l'Historia naturalis di Plinio (1476).

BIBL.: R. Folin, Documenti per servire alla storia della tipografia veneziana, Venezia 1882; C. Castellani, La stampa in Venezia dalle sue origini alla morte di Aldo, ivi 1889; H. P. Brown, The venetian printing press, Londra 1891; E. Pastorello, Bibliografia storico-analitica dell'arte della stampa in Venezia, Venezia 1933.

Alessandro Pratesi

Cite this article

“JENSON, NICOLA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 370. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/jenson-nicola.