KONDAKOV, NICODIM PAULOVITCH. - Bizantinologo russo, n. a. Chalan (governo di Kursk), nel 1844, m. a Praga il 16 febbr. 1925. Insegnò dal 1871 al 1887 storia dell'arte nell'Università di Odessa; quindi a Pietroburgo dal 1888 al 1917. Fu conservatore, per la parte medievale e del Rinascimento, del Museo l'Ermitage di detta città, e corrispondente dell'Istituto di Francia. In seguito alla Rivoluzione bolscevica, perseguitato e privato dei suoi beni, lasciò la Russia all'età di 76 anni, e si rifugiò, nel 1920, prima a Sofia, poi a Praga, insegnando la sua materia prediletta nelle rispettive Università.
Durante il tempo della sua residenza in patria, il K. compì numerosi viaggi sia in Russia che in altre parti d'Europa, specialmente in Italia, che percorse tutta e considerò come sua seconda patria; diresse anche varie missioni archeologiche in Siria, Palestina, Macedonia, Georgia ecc. Frutto dei suoi studi e dei suoi viaggi sono alcune opere fondamentali per la conoscenza dell'arte bizantina e russa, cioè: *Storia dell'arte bizantina, considerata nelle miniature dei manoscritti greci* (2 voll., 1876; tradotta da Travinski in francese, e completamente rifatta nel 1886 e 1891); *Gli smalti bizantini* (1892, tradotta in francese e tedesco); *Le antichità russe nei monumenti d'arte* (1889-99); *Viaggio archeologico in Siria e Palestina* (1904); *La Macedonia. Viaggio archeologico* (1909); *Viaggio al Sinai* (1882); *Monumenti dell'arte cristiana al Monte Athos* (1903); *Iconografia del Signore* (1905); *Iconografia della Madonna* (4 voll., Parigi 1914-1915; in quest'opera sono studiati i rapporti della pittura religiosa greca e russa con la pittura italiana del primo Rinascimento; incompleto il vol. III, relativo alla pittura italiana; il manoscritto del IV, salvato dalla confusa, fu acquistato da Pio XI); *L'icona russa* (in corso di pubblicazione a Praga dal 1929, a cura del Seminarium Kondakovianum fondato in Praga a perpetuar la sua memoria); *Ricordi e Riflessioni* (Praga 1927).