KONARSKI, STANISLAW. - Pedagogista polacco, scolopio, n. a Zarzcya il 30 giugno 1700, m. a Varsavia il 3 ag. 1773. Consacrò la sua attività di scrittore e di sacerdote all'elevazione morale della sua patria.
Autore di opere politiche fra cui: O skutecznym rad sposobie (Sul modo di deliberare nella dieta), contro il liberum veto, volle preparare la gioventù della nobiltà all'adempimento dei doveri nazionali, e fondò il Collegium Nobilium, in cui attuò la riforma scolastica preparata nell'opera sua: Ordinationes. In un tempo in cui
l'istruzione era puramente verbalistica, il K. mirò al'armonica formazione dello spirito. Allo studio del tanto alterò quello della lingua nazionale, alla cultura letteraria quella scientifica, sino ad allora bandita dalle scuole; completò l'educazione con esercizi fisici, e dette ottime norme anche per l'educazione femminile. Collegium uscì il fiore della generazione che preparò la costituzione democratica del 1791; alle riforme del K. doveva più tardi ispirarsi la Commissione di educazione, che fu il primo Ministero dell'istruzione in Europa. Il K. scrisse pure una tragedia: Epaminonda e alcuni carmi.