JAMET, Pierre-François. - Sacerdote, n. a Fresne (Orne, Francia) il 12 sett. 1762, m. a Caen il 12 genn. 1845. Ordinato sacerdote il 22 sett. 1787, fu nominato confessore e direttore spirituale delle suore del Buon Salvatore (congregazione fondata dalla M. Leroy a Caen nel 1717). Per non avere accettata la Costituzione civile del clero del 1789, il J. subì la persecuzione e le suore furono disperse. Nel 1805 la tranquillità era ristabilita; il 22 maggio tutte le suore si radunarono nel loro convento sotto la guida spirituale del J.; incominciò allora per esse uno sviluppo straordinario.
Le scuole per sordomuti seguivano il sistema dell'Abate de l'Epée e del Sicard; il J. immaginò un metodo nuovo, ed ottenne brillanti risultati. Il J. reagì contro il metodo inumano usato per i pazzi, sostituendovi la dolcezza e le cure adatte.
Lo J. scrisse diversi volumi sull'istruzione dei sordomuti e il 14 nov. 1822 fu nominato rettore dell'Università di Caen. Ma l'opera principale dello J. è l'Istituto del Buon Salvatore del quale è considerato giustamente come il secondo fondatore.