L'AIA

L'AIA. - Città dei Paesi Bassi; residenza reale e del governo. È detta anche Gravenhage, « recinto del conte », poiché alla metà del sec. XI il sito non fu che un recinto di caccia dei conti di Olanda. Conta attual-

mente 522.000 ab., dei quali 120.000 cattolici; il suo territorio fa parte della diocesi di Haarlem.

I cattolici hanno una fiorente organizzazione, come dimostrano le seguenti opere, tutte residenti nella città, cioè: Ufficio cattolico centrale per l'istruzione e l'educazione; Consiglio olandese cattolico per le scuole; Direzione nazionale della Pontificia Opera s. Pietro apostolo per il clero indigeno; Segretariato nazionale dell'Unione missionaria del clero; Uffici o Centrale per le Missioni nell'Indonesia; Ufficio cattolico per l'Indonesia; Istituto cattolico sociale ecclesiastico; Ufficio della Stampa cattolica olandese; Segretariato generale delle Congregazioni Mariane in Olanda; Consiglio superiore delle Conferenze di s. Vincenzo in Olanda; Unione degli Ospedali cattolici; Consiglio degli Ospedali cattolici; Segretariato nazionale dell'Unione generale dei datori di lavoro cattolici; Federazione cattolica dei Sindacati dei datori di lavoro; Segretariato nazionale dell'Unione dei giovani datori di lavoro cattolici; Ufficio dell'Unione olandese cattolica del ceto medio; Ufficio dell'Unione cattolica dei giovani del ceto medio; Segretariato nazionale dell'Unione olandese cattolica degli agricoltori ed orticultori; Segretariato nazionale dell'Unione cattolica olandese dei giovani agricoltori ed orticultori; Quartiere generale nazionale del Movimento cattolico della gioventù; Segretariato nazionale dell'Unione olandese cattolica dello sport; Segretariato nazionale dell'Organizzazione dei giovani del Partito cattolico popolare; Ufficio nazionale dell'Unione generale degli artisti cattolici; Federazione centrale delle Opere di carità di S. Francesco.

Tra gli edifici principali della città si ricordano: la Groote Keerk (grande chiesa) dedicata a s. Giacomo Maggiore, a tre navate in stile gotico dell'inizio del sec. XIV; conserva alcune vetrate del sec. XVI e un pulpito del 1550. Fu saccheggiata nel 1528 e incendiata nel 1559 e nel 1702.

La torre campanaria esagonale fu eretta nel 1432 e raggiunge 100 m. di altezza. La chiesa è ora occupata dai protestanti.

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(fot. del Museo) L'AIA - Ritratto di Guglielmo I d'Orange, opera di A.Th. Key. L'A., Museo Mauritshuis.
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L'AIA - Panorama di Delft, opera di J. Vermeer - L'A., Museo Mauritshuis.
(fot. del Museo)
L'attuale grande chiesa cattolica, pure intitolata a s. Giacomo Maggiore, si trova alla Parkstrat. Caratteristica è anche l'antica chiesa dei Domenicani fondata nel 1397, detta Klooster Kerk (chiesa del chiostro).

Il «Mauritshuis», antica dimora di Giovanni-Maurizio di Nassau, governatore del Brasile, fu eretto da B. van Bassen e A. van's Gravensande nel 1636; restaurato dopo un incendio nel sec. XVIII, il re Guglielmo I vi fondò il Museo reale di pittura, che racchiude una delle più importanti collezioni di quadri d'arte fiamminga dei secc. XVI-XVII, insieme con qualche esemplare italiano e spagnolo. Fra i 17 Rembrandt di cui è ricco questo Museo è da ricordare in primo luogo la Lezione d'anatomia del professor Tupl (1632). Il Museo contiene, tra gli altri, quadri dei seguenti pittori olandesi: D. Terniers il giovane, Jan Brueghel, A. Van Dyck, J. e A. van Ostade, C. Fabritius, J. van Ruisdael, Franz Hals, Jan Steen, P. Potter, J. Vermeer. Il Museo storico municipale (Historich-Museum der Gemeente), sistemato nell'antica casa della Confraternita degli arcieri di S. Sebastiano (1636), contiene collezioni archeologiche e storiche.

Il Museo Kröller è la galleria più notevole d'arte moderna di tutta l'Olanda, ricca di quadri non solo della scuola olandese, ma anche di scuole straniere, specialmente francese. Il Museo H. W. Mesdag, dal nome del pittore che lo donò allo Stato nel 1903, comprende una ricca collezione di quadri d'arte moderna, vasi e bronzi cinesi, giapponesi, arabi e persiani.

Il Museo Meermann Weestrenianum contiene una collezione d'oggetti d'arte, manoscritti, incunaboli e monete legati nel 1816 dal conte Meermann e nel 1858 dal barone Weestrenen.

La Biblioteca reale contiene oltre 500.000 volumi e pregiati manoscritti e incunaboli, con annesso gabinetto numismatico e ricca collezione di camme

i. Verso Scheveningen, su disegno dell'architetto belga Cordonnier, fu eretto nel periodo 1907-13 il Palazzo della Pace

Vedi tav. L.

BIM.: A. Wild, Die Niederlande, Lipsia 1862; H. Bluik, Nederland, Groninga 1912; E. De Amicis, Olanda, Milano 1927, pp. 146-242; A. Demangeon, L'A., in Les villes de Hollande, in Géographie universelle, II, Parigi 1927, pp. 212-13; Min. of foreign affairs, Handbook of the Netherlands and overseas territories, L'Aia 1931; P. Schuling, Nederland, Zwolle 1936.

Enrico Josi

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“L'AIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 502. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/l-aia.