LAVABO. - Luogo e apprestamento per le abluzioni. Entrò a far parte della suppellettile ecclesiastica fin dai primi tempi cristiani, segui, nell'uso, le fonti per le abluzioni sistemate negli atti delle prime
basiliche e consisté principalmente di una vasca e di un serbatoio per l'acqua, munito di uno o più rubinetti. Così furono i l. delle basiliche e dei primi monasteri dell'alto medioevo. Si arricchirono talvolta, anche di edicole, come quello nel chiostro dell'abbazia di Fossanova; se ne ebbero nelle sacrestie, per le abluzioni preparatorie alla celebrazione del Sacrificio divino, nei refettori monastici, ecc.
Nel Rinascimento molti artisti scolpirono l. con ornate composizioni, arricchendoli di nicchie con festoni di fiori e frutti e inserendovi bassorilievi e sculture di coronamento: così Giovanni della Robbia nel l. in maiolica invertita nella sacrestia di S. Maria Novella e il Verrocchio in quello nella sacrestia vecchia di S. Lorenzo. Un grano de l. a sei getti d'acqua, con il recipiente a forma di sarcofago sul quale sono scolpiti delfini e un busto virile, inserito in una grande nicchia con vari bassorilievi decorativi e una lunetta scolpita, è quello della Certosa di Pavia, opera del sec. XV.
Nelle sacrestie, oltre ai l. infissi nel muro, si ebbero anche dei lavamaniportatili, sempre per le abluzioni precedenti la Messa. Essi ebbero forma simile al più corrente acquamanile di uso domestico, formato di una bacinella e di una brocca per l'acqua. Con l'introduzione della maiolica e della porcellana, la maggior parte di questi l. portatili fu prodotta in tali materiali, ma se ne ebbero anche in metallo, in bronzo, in argento e in oro, con notevoli decorazioni a sbalzo e a cesello, spesso con figurazioni fantastiche di animali, draghi, mostri, ecc., di derivazione medievale e nordica (v. , p. es., la ricca collezione di acquamanili medievali conservata al Museo del Bargello a Firenze) ed alcuni esempi notevolissimi di acquamanili settecenteschi nel tesoro della chiesa di S. Rocco a Lisbona.
In tempi più recenti ai l. portatili furono creati sostegni in ferro battuto o in bronzo. - Vedi tav. LIX.