LAGOMARSINI, GIROLAMO. – Gesuita, umana istituto e filologo, n. a Puerto S. Maria (Cadice), ma oriundo genovese, il 30 sett. 1698, m. a Roma il 18 maggio 1773. Passò tutta la sua vita nell’insegnamento: umanità e poi retorica ad Arezzo; retorica a Prato, indi per 20 anni al S. Giovannino di Firenze; greco al Collegio Romano.
L’opera, cui attese lunghi anni con vivo impegno, assidue letture e ricerche di codici, avrebbe dovuto essere un’edizione critica dell’Opera omnia di Cicerone (in ca. 30 voll.), con note, commenti, delucidazioni e tutte le varianti riscontrate nei codici e nelle edizioni anteriori. Il L. la fece precedere da un manifesto o prospetto, con cui spiegava le norme e lo scopo del vasto lavoro: M. Tulli Ciceronis oratio in L. Pisonem (Firenze 1741); ma i volumi, in realtà, non comparvero mai, sia per mancanza di stampatori e librai, sia, più ancora, per l’indole dell’autore, che non riuscì a dare finalmente un ordine alla congerie di varianti e note accumulati nei suoi manoscritti. Questi, conservati ora alla Biblioteca Vaticana, comprendono 80 voll., di vario formato (Vat. lat. 11616-11696), più 11 voll. di carteggio; il volume più importante, contenente la descrizione e la storia dei codici e stampati, di cui si servì l’autore, e la chiave per comprendere le cifre che li contrassegnavano, è alla Marcelliana di Firenze (B. III, 44).
Vanno ancora citate le copiose annotazioni all’opera di Antonio M. Graziani; De scriptis invita Minerva libri XX (2 voll., Firenze 1745-46) e quelle alle opere di Giulio Pogiani; Epistolae et Orationes (4 voll., Roma 1762-68); varie Orationes e Inscriptiones e qualche carmen; dove sempre si ammira un senso critico assai vigile e un latino terso e fluido, improntato alla più schietta ciceroneità.
Bild.: Sommervogel. IV. coll. 1364-75; J. M. Partheni (p. G. M. Mazzolari), De vita et studiis H. L., Venezia 1801, commento e note di F. Carrara; A. Fabronio, H. L. e Soc. opera omnia edita et inedita, Genova 1801, precedute da una
BREVE Vita (pp. v-xvi); G. Castellani, La mancata edizione delle opere ciceroniane di G. L., in Arch. hist. S. F., 8 (1939), pp. 33-65. Celestino Testore