LAUREO, VINCENZO

LAUREO, Vincenzo. - Cardinale, n. a Tropea in Calabria il 28 marzo 1525 da Antonello e da Rainonda Milliarisi.

Studiò a Padova e di là passò a Roma e stette successivamente coi card. Parisi, Gaddi, Francesco di Tournon col quale passò in Francia presso il re di Navarra che assistì in morte; con Ippolito card. d'Este ritornò a Roma nel 1565. Fu eletto da Pio V vescovo di Monodovi il 20 genn. 1566, e il 29 ag. 1566 fu inviato nunzio presso Maria Stuarda, regina di Scozia, ma non poté entrare in quel regno, a causa del prevalere dei protestanti. Fu inviato nunzio in Polonia nel 1573 e poi accreditato presso il re Stefano Báthory il 6 nov. 1576, riuscì di valido aiuto al Sovrano nel restaurare il cattolicesimo nel paese (Pastor, IX, p. 674 sgg.). Rimase in Polonia sino al 1578. Con il sett. 1580 fu inviato nunzio in Savoia per provvedere allo stato del paese dopo la morte di Emanuele Filiberto (30 ag.), e il 31 trovava quando nel dic. 1583 fu creato cardinale Nell'ott. 1587 rinunciava alla sede di Mondovi con poteva governare causa i molteplici incarichi nella Curia dove godeva grande autorità. Grande amico dei Gesuiti; fu protettore dei Ministri degli Infermi che beneficò anche in morte. M. a Roma il 17 dic. 1592 e fu sepolto a S. Clemente.

BIBL.: R. Tritonii, Vita V. ARMELI, CARLO., Bologna 1599; A. Ciacciono, Vita et res gestae Pontificum Roman., etc., IV, Roma 1677, p. 89 sgg.; Pastor, X, passim.