LE CAMUS, EMILE-PAUL. - Biblista, n. a Mal-virade, presso Castelnauadary, il 24 ag. 1839, m. ivi il 28 sett. 1906. Le C., una delle più eminenti personalità del clero francese, fu vicario generale di Carcassonne e dal 18 apr. 1901 vescovo di La Rochelle. Esplicò una vasta attività nel periodo della lotta per la separazione della Chiesa dallo Stato ed in quello dell'incipiente modernismo. Apologata comprensivo, reagì però con sicurezza dottrinale all'errore, specialmente in Vrai et fausse exégèse (Parigi 1903); Fausse exégèse, mauvaise théologie (ivi 1904).
Fra le sue opere di storia neotestamentaria ebbero notevole successo: Le vie de N. S. Jésus-Christ (Parigi 1883; 7a ed., in 3 voll., ivi 1907) e L'oeuvre des Apôtres (3 voll., ivi 1905), entrambe tradotte in italiano. Si leggono volentieri anche i suoi ricordi di viaggio: Notre voyage aux pays bibliques (3 voll., ivi 1890); Voyage aux sept églises de l'Apocalypse (ivi 1896); Les enfants de Nazareth (Bruxelles 1900).