LEONE di SAN GIOVANNI. - Teologo e mistico carmelitano, al secolo Giovanni Macé, n. a Rennes nel 1600, m. a Parigi nel 1671. Entrato nell'Ordine nel 1616, si distinse non meno per dottrina che per doti di governo. È ritenuto uno dei migliori discepoli del celebre mistico Giovanni di S. Sansone (v.) e una delle più solide colonne della riforma di Tours. Fu priore di diversi conventi, provinciale, assistente generale, visitatore apostolico, predicatore dei re Luigi XIII e Luigi XIV, confessore del card. Richelieu, che assistette sul letto di morte. L. fu valente predicatore e scrittore.
La sua attività letteraria in latino e francese ha del prodigioso e abbraccia teologia e filosofia scolastica, storia e agiografia, nonché gran numero di prediche. In materia di mistica, poi, pensa che l'alta contemplazione non sia una cosa straordinaria, ma il semplice sviluppo delle pratiche cristiane.