LUGANO, PLACIDO. - Benedettino olivetano, abate di S. Maria Nova al Foro Romano, n. a Pozzolo Formigaro (Alessandria) il 16 maggio 1876, m. a Roma, colpito proditoriamente, nella notte del 6 ott. 1947.
Sacerdote nel 1899, dopo parecchi anni di insegnamento nel Ginnasio benedettino di Settignano fu nel 1906 chiamato da Pio X a Roma come professore di storia ecclesiastica all'Apollinare. Fu consultore della S. Congregazione dei Religiosi (1911) e degli Studi (1913), socio dell'Accademia di religione cattolica (1917).
Iniziò nel 1901 la pubblicazione Spicilegium Montolivetense, cui diede il vol. I, Chronicon Montis Oliveti (1313-1450) di Antonio da Barga (Firenze 1901) e il II, Origine e primordi dell'Ordine di Montoliveto, 1313-1450 (ivi 1903). Nel 1906 fondò la Rivista storica benedettina, dirigendola attivamente per vent'anni e profondendovi numerosi articoli di studi e di ricerche; e nel 1908 la serie di Monografie di storia benedettina, pubblicandone il I vol. La Congregazione Camaldolese degli Eremiti di Montecorona dalle origini ai nostri tempi (Roma 1908). Da ricordare anche Memorie dei più antichi miniatori e calligrafi olivetani (Firenze 1903); L'abbazia cistercense di Rivalto Scrivia dalle origini al 1300 (Tortona 1916); L'Italia benedettina (Roma 1929); I processi inediti per Francesca Basso dei Ponziani (s. Francesca Romana) 1440-53 (Studi e testi, 156, Città del Vaticano 1945).