MAMMONA. - Termine (Mamowaz, aramaico mândonâ, neocbr. mândon, «denaro», «guadagno»), che ricorre 4 volte nel Nuovo Testamento in bocca a Gesù: «Non potete servire a Dio e a M.» (Mt. 6 24 = Lc. 16, 13). In questi casi M. è una personificazione retorica della ricchezza materiale, non un idolo cananeo, come credono certi esegni.
In Lc. 16, 9 Gesù dice: «Fatevi amici con il m. dell'ingiustizia». Qui il termine m. è usato come nome comune; la formola era già proverbiale. Poco sotto (Lc. 16, 11) nell'espressione: «Se nell'ingiusto m. non foste fedeli...» il termine è nome comune, unito ad un aggettivo. Si può tradurre con «ricchezza» o «guadagno ingiusto». Il Targum rende con mândon reša' l'espressione beša'ra' di Hab. 2, 9.