Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Sacra Scrittura Vecchio Testamento

MANE, THECEL, PHARES

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Noto anche come: inglese: Mene Mene Tekel Upharsin, Mene, Mene, Tekel, Upharsin, Mene, Tekel, Peres; Mane, Tekel, Fares

MANE, THECEL, PHARES. - Segni misteriosi, letti dal profeta Daniele, apparsi sulla parete nella sala del grande convito, in cui Baltassar profanò i vasi sacri (Dan. 5).

L'ebraico ha: ménē', ménē', tēgēl śphursin (Dan. 5, 25). Ménē' è participò passivo dell'aramaico ménēh «numerare», «contare», e stato indeterminato dell'aramaico minjāh «mina» (moneta); tēgēl corrisponde all'ebraico leqel «siclo»; parsin è plurale da parsu (accadico) «parte», «mezzemine». La prima parola, che manca nella Volgata, è ripetuta sia per render più solenne la minaccia, sia per accennare ai vari sensi nascosti in ciascun termine. Trattandosi di monete o pesi, sulla parete apparvero dei segni che li rappresentavano e non delle parole; ciò spiega perché i maghi non riuscissero a decifrarne il senso, la connessione logica.

Ecco la spiegazione (Dan. 5, 26 segg.): ménē' = «numerato»; Daniele completa: «Dio ha numerato i giorni del tuo regno», per porvi fine. Tēgēl, ritenendo le sole consonanti, può esser letto tēgēl participò passato, «pesato»: «sei stato pesato»; e tēgēl dalla radice qālal «esser lieve»: «e sei stato trovato leggero». Infine le sole consonanti di pērēs (il singolare di parsin) danno anche il participò passivo pērēs «spezzato», «infranto»: «il tuo regno è infranto e dato ai Medi e ai Persiani» (Pāras, ancora le stesse consonanti). Così dai nomi delle monete Daniele trae le tre sentenze della terribile condanna contro Baltassar.

BIBL: G. Luzzi, La Bibbia, VIII, Firenze 1925, p. 201; J. Göttsberger, Das Buch Daniel, Bonn 1928, p. 45 sg.; G. Rinaldi, Daniele (La S. Bibbia, ed. S. Garofalo, 8, III), Torino 1947, p. 70 sg.

Francesco Spadafora

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Di Francesco Spadafora

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), col. 1952.

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Pagina 1156
vol. 7, coll. 1951–1952

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Spadafora, Francesco. “Mane, thecel, phares.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, col. 1952. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/mane-thecel-phares.

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Spadafora, Francesco. “Mane, thecel, phares.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1952. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/mane-thecel-phares.

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