MANGENOT, JOSEPH-EUGÈNE

MANGENOT, JOSEPH-EUGÈNE. - Esegeta, n. a Gémonville (Meurthe-et-Moselle, Francia) il 28 ag. 1856, m. a Moutrot il 19 marzo 1922. Compiuti gli studi nei Seminari diocesani, ordinato sacerdote il 17 luglio 1881, fu dal 1883 professore di S. Scrittura e filosofia nel Seminario di Nancy. Dal 1901 alla morte fu direttore del DThC fondato da A. Vacant (v.); scrisse ivi molti articoli. Nel 1903 successe a F. Vigouroux (v.) nella cattedra di Vecchio Testamento all'Institut catholique di Parigi; dal 1905 fino alla morte vi tenne la cattedra di Nuovo Testamento, succedendo a L. Cl. Fillion (v.).

Dal 1885 fu canonico della cattedrale di Nancy; dal 1903 consultore della Pontificia commissione biblica. Si lodano il suo giudizio equilibrato, il suo attaccamento alla Chiesa, la sua vasta cultura, la sua diligenza nell'indagine delle fonti e dei particolari.

Tra le sue opere sono da ricordare (oltre ad alcuni scritti di storia locale): L'authenticité mosaïque du Pentateuque (Parigi 1907); La Résurrection de Jésus (ivi 1910, contro Loisy); Les Evangiles synoptiques (ivi 1911, conferenze apologetiche); Sion, son sanctuaire, son pèlerinage (Nancy 1919). Collaborò pure a Revue des sciences ecclésiastiques, Questions ecclésiastiques, DB, Le prêtre, Rev. prat. d'apol., Rev. du clergé français.

BIBL.: E. Amann, s. V. in DThC, IX, coll. 1830-41 (con elenco delle opere). Pietro De Ambrogyi
Cite this article

“MANGENOT, JOSEPH-EUGÈNE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1159. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mangenot-joseph-eugene.