MARIANO da FERMO. - Asceta camaldolese, n. l'8 dic. 1775 a Carassai nel Piceno, m. il 19 sett. 1854.
Ventenne entrava nell'eremo di Monte Corona, prendendovi il nome di Mariano l'8 dic. 1795. Disimpegnò vari uffici con spirito e delicatezza. Nel 1809 fu eletto maggiore e in tale missione fece rifulgere le sue virtù in grado eroico. Nell'umiltà e nella preghiera, fu padre di tutti, dimentico di sé per prevenire i bisogni dei sudditi, e largamente munifico verso i poveri. All'annuncio della sua morte Pio IX esclamò: « Confortiamoci, abbiamo un altro che prega per noi ».