MARILLEY, ETIENNE. - Prelato, n. il 29 ott. 1804 a Châtel-St-Denis (diocesi di Losanna), m. il 17 genn. 1889. Sacerdote nel 1831, nel 1835 direttore del Seminario diocesano di Ginevra, fu nominato nel 1843 arciprete di Ginevra. Non fu approvata la sua nomina dal governo cantonale. Espulso dal cantone nel 1844, si stabilì a Friburgo, dove
l'anno successivo divenne coadiutore di mons. Jenni, titolare di quella diocesi.
Alla morte di lui, nel genn. 1846, divenne vescovo di Ginevra-Losanna con sede a Friburgo. Nel 1848 sorse un violento conflitto tra M. ed i cinque cantoni (Friburgo, Ginevra, Vaud, Berna, Neuchâtel) sui quali si estendeva la sua giurisdizione. Il vescovo, oppostosi al placer ed al richiesto giuramento alle autorità statali, fu arrestato, imprigionato e deposto dalle autorità cantonali. Stabilitosi a Divonne, rientrò a Friburgo nel 1856. Promotore delle riunioni dei vescovi svizzeri, rinunciò al governo della sua sede nel 1879. Nel 1883 Leone XIII lo nominò arcivescovo titolare di Mira.