« MARTINAE CELEBRI PLAUDITE NOMINI ». - Inno nel Matutino della festa di s. Martina, composto da Urbano VIII.
S. Martina, giovane patrizia romana, soffrì il martirio sotto Alessandro Severo e fu sepolta ai piedi del Campidoglio. Il suo corpo fu ritrovato nel 1634 sotto il pontificato di Urbano VIII, il quale ne incluse la festa nel Breviario e ne compose gli inni.
L'ode invita vivamente i Romani a celebrare in modo degno questa loro illustre concittadina, che, sprezzati onori e ricchezze, va incontro ad atroci sofferenze.