MAZZA, NICOLA. - Fondatore di più istituti in Verona, n. ivi il 10 marzo 1790 e m. ivi 2 ag. 1865. Fin dai primi anni di sacerdozio (1814) mostrò la sua vocazione particolare di «padre dei poveri». Le due fanciulle da lui accolte in povere stanze nel 1828 furono il seme dell'Istituto nel quale a numerose figlio abbandonate egli procurò un'educazione famigliare, che le faceva vivere come in casa propria, distinte genialmente in «famiglie», ciascuna con una «mamma».
Nel 1832 iniziò un Istituto per giovanetti poveri dotati di bella intelligenza e di giusto criterio, dando loro la possibilità di compiere gratuitamente gli studi, compresi quelli universitari e di perfezionamento, fino a raggiungere la professione rispondente alle loro attitudini.
Accese e coltivò in parecchi allievi divenuti sacerdoti e suoi cooperatori la vocazione missionaria, e con essi tentò la fondazione di una missione nell'Africa centrale, sotto la direzione di Giovanni Beltrame. Per coadiuvarli aveva fatto venire appositamente dall'Africa ed educato in sezioni annesse ai suoi Istituti di Verona gruppi di negretti e negrette. Frustrato un primo eroico tentativo, stava per iniziare un secondo con maggiori speranze di successo, quando la morte lo colse. Continuano a fiorire in Verona i suoi Istituti per fanciulle abbandonate e per studenti poveri (con collegio universitario a Padova), diretti dal gruppo di sacerdoti che il M. stesso vi aveva preposto, e che recentemente si è organizzato come istituto secolare. L'opera missionaria del M. fu poi fatta rivivere e prosperare dal suo discepolo Daniele Comboni nell'Istituto Missioni africane di Verona. Si sono istruiti i processi ordinari per la sua beatificazione.