MIELICH, HANS

MIELICH, HANS. - Pittore, miniaturista e incisore, n. a Monaco nel 1516, m. ivi nel 1573. Dal padre apprese i rudimenti dell'arte e lavorò inizialmente nella di lui bottega. Anche Hans fissò la sua residenza a Monaco, dopo una permanenza a Ratisbona, dove tra il 1536 e il 1540 s'incontrò con Altdorfer, la cui influenza rimase decisiva sulla sua arte. Quindi, dopo un viaggio a Roma, nel 1541, dati i numerosi rapporti del pittore con la corte ducale, nacque una cordiale amicizia fra M. e Alberto V.
Di qui l'accentuazione dei caratteri aulici dell'opera del maestro e della sua educazione rinascimentale. Dal 1558 alla morte fu a capo della Confraternita dei pittori di Monaco. Della sua attività restano numerosi ritratti, di cui alcuni solo recentemente acquisiti alla critica, una serie di quadri storici, e la gran pala d'altare della Frauenkirche di Ingolstadt, del 1571, oltre a numerose miniature, cui soprattutto restò affidata la fama del maestro, conservate in codici degli Archivi di Ratisbona, del Museo nazionale bavarese, della Biblioteca civica di Monaco, e ad incisioni in legno.

BIBL.: B. H. Röttger, s. V. in Thieme-Becker, XXV, pp. 212-213; id., Zum Werke u. zur Beurteilung H. M.'s, in Pantheon Jahrb., 11 (1931), pp. 473-75; E. Von Watzdorf, M. und die bayrischen Goldschmiedewerbe der Renaissance, in Münchener Jahrbuch der Bildenden Kunst, 12 (1937), pp. 1-2. Eugenio Battisti
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“MIELICH, HANS.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 589. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mielich-hans.