MIGNE, JACQUES-PAUL. - Sacerdote, n. a St-Flour (Auvergne) il 25 ott. 1800, m. a Parigi il 24 ott. 1875. Ordinato nel 1824, fu prima parroco, poi giornalista ed editore attivissimo e seppe circondarsi di validi cooperatori, come, ad es., il futuro card. G. B. Pitra. Lasciò, morendo, il ricordo di un sacerdote fra i più operosi e intraprendenti della Chiesa francese nel sec. XIX.
Delle molte pubblicazioni da lui curate le più importanti sono: Theologiae cursus completus (25 voll., con altri 3 di supplemento, Parigi 1840-45); Scripturae Sacrae cursus completus (25 voll., e altri 3 di supplemento, ivi 1840-45); Encyclopédie théologique ou série de Dictionnaires sur toutes les parties de la science religieuse (52 voll., ivi 1844-59); Nouvelle Encyclopédie théologique (53 voll., ivi 1881-59); Troisième et dernière Encyclopédie théologique (66 voll., ivi 1855-66); ma l'opera che consacrò in modo durevole la sua fama è costituita dalle due serie patrologiche: Patrologia latina, che riporta gli scritti di 261 autori, compresi gli anonimi, e va dalla fine del sec. II alla morte di Innocenzo III nel 1216 (217 voll., con altri 4 di indici, ivi 1844-55); Patrologia greca, in due serie, l'una con il testo greco-latino (161 voll., ivi 1857-66), che è quello ordinariamente citato, l'altra con solo il testo latino (81 voll.), e va da S. Barnaba al Concilio di Firenze (1439). Come indice di questa serie greca può servire come orientazione essenziale F. Cavallera, Indices (Parigi 1912); più in particolare Th. Hopfner, Patrologiae cursus completus; Series graeca, Index locupletissimus, 2 voll., Parigi 1934-45.
Un incendio, nel 1868, distrusse tutti gli impianti della stamperia del M. e ne stroncò per sempre il lavoro.

(fot. Alinari)