MINGARELLI, GIOVANNI LUIGI. - Orientalista e patrologo, n. a Grizzana (Bologna) il 27 febbr. 1722 e m. a Bologna il 10 marzo 1793. Studiò a Bologna, ove vestì l'abito dei Canonici Regolari in S. Salvatore e trascorse la sua vita, tranne un breve periodo di studi a Roma. Nel 1764 fu nominato lettore dell'archiginnasio, carica che tenne fino alla morte insieme a quella di procuratore generale dell'Ordine. Frutto delle sue ricerche nella Biblioteca di S. Salvatore e fra i codici della Collezione Naniana di Venezia e di quella del card. Passionei furono numerose pubblicazioni di manoscritti greci e latini. Fu il primo a stampare alcuni codici copti, trovati nella Biblioteca Naniana.
Diverse opere di M. rimasero manoscritte. Fra quelle stampate vanno ricordate: Marci Marini can. reg. annotationes in Psalmos... ecc. (2 voll., Bologna 1748-50); Paulini Mediolanensis de benedictionibus patriarcharum libellus (ed. G. C. Trombelli, S. Cypriani et Hilarii opuscula, Bologna 1751, pp. 199-222); Anecdotorum fasciculus, sive s. Paulini Nolani, anonymi scriptoris, Alani Magni et Theophylacti opuscula (Roma 1756); Didymi Alexandrii de Trinitate libri tres nunc primum ex Passioneiano codice graece editi, latine conversi ac notis illustrati (Bologna 1769); Epiphanii Monachi et Presbyteri de vita S. mae Deiparae, in Aneddoti letterari, 3 (1774); Epistola quarto Ecclesiae saeculo conficia et a Basilio Magno saepius commemorata, in Nuova raccolta di opuscoli scientifici, filologici, 33 (1779), pp. 1-30; Graeci codices manuscripti apud Nanios Patricios Venetos asservati (Bologna 1779); Aegyptiorum codicum reliquiae in Bibliotheca Naniana asservatae (2 fasc., ivi 1785).